Il Manifesto del Parco

Tuteliamo il PATRIMONIO DI NATURA

  • Le sue 1200 piante tra alberi e arbusti, appartenenti a 200 specie diverse.

  • I giardini storici, i viali alberati e le siepi, i prati e i boschetti che attualmente coprono circa 14.000 mq, le serre, le aiuole, l’orto sinergico del Parco, in cui si praticano colture biologiche a basso impatto ambientale.

  • Tutti gli animali che popolano il Parco: scoiattoli, lepri, ricci, picchi, cuculi, pesci, api, insetti…

Preserviamo e trasmettiamo il PATRIMONIO DI MEMORIA

  • La storia di questo luogo dalla fondazione dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Udine alla sua chiusura.
  • La storia del superamento dell’istituzione totale e della realizzazione dei servizi territoriali della Salute Mentale attraverso le azioni condivise tra istituzioni pubbliche, cooperative sociali, cittadinanza, artisti, intellettuali, obiettori di coscienza…
  • Una storia che continua la trasformazione del parco come luogo di incontro e di accoglienza, spazio sociale e culturale, esempio di pratiche di cura, salute e diritti.

Valorizziamo il PATRIMONIO DI PRESENZA UMANA

  • Centinaia di persone che attraversano quotidianamente il parco fruendo di numerosi servizi del DSM e del Dipartimento delle Dipendenze e delle Cooperative Sociali, per percorsi riabilitativi, lavorativi e formativi.
  • I lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali e dell’Azienda Sanitaria, i soci e le socie delle associazioni (culturali, sportive, di promozione sociale, di auto-aiuto…) che hanno sede nel Parco e le associazioni e le realtà culturali del territorio che scelgono questo parco per proporre teatro, danza, poesia, musica, esposizioni e mostre, conferenze, sport.
  • I cittadini e le cittadine che liberamente attraversano il parco godendo dei suoi spazi verdi, respirando la sua storia e partecipando alla sua vita sociale e culturale, diventando così parte attiva di una cultura della salute della città.

PROPONIAMO

  • l’istituzione di un tavolo di co-progettazione composto da tutti i soggetti che negli anni hanno sostenuto e partecipato ad attività ed iniziative e che vogliono e possono portare un contributo per la riqualificazione di questo luogo come patrimonio botanico, architettonico e culturale;
  • la preparazione di un piano di tutela e manutenzione botanica e giardinistica in collaborazione con la Regione e in sinergia con quanto attuato nei parchi degli ex ospedali psichiatrici regionali;
  • l’individuazione di spazi nel parco per la realizzazione del “Museo della memoria”, dove la documentazione archivistica, narrativa ed artistica, raccolta nel tempo, sia finalmente consultabile e fruibile dalla cittadinanza;
  • la definizione di un programma di salvaguardia e ristrutturazione degli edifici storici e dell’area anche attraverso la costituzione di un fondo per proseguire i percorsi di Salute e di Integrazione sociale e lavorativa, garantendo che il Parco continui ad essere sempre più un luogo d’arte, sport e cultura per la città di Udine e per la salute della collettività.
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Dicono del Parco

"Questo è un luogo di salute e non è un caso che siano stati piantati tanti alberi, oramai svariate ricerche dimostrano la loro grande efficacia per il benessere della persona. Salvaguardare questo patrimonio botanico è fondamentale per il Parco stesso e per la cittadinanza"
Andrea Maroè
Responsabile Alberi Monumentali FVG
"Questo Parco è un ecosistema di spazi che permette e favorisce il dialogo, il confronto e la creazione di reti. La ricchezza futura di questo luogo sta nell’eredità di benessere sociale, di crescita umana e di crescita culturale che sarà in grado di generare"
Vania Gransinigh
Conservatrice dei Civici Musei di Udine
"Questo spazio si esprime, questo spazio parla. Il Parco ha la vocazione di dare suggestioni e stimolare immaginazione. Qui si vive l'esperienza della comunità, della partecipazione e dello scambio"
Nicoletta Oscuro
Attrice